microfono per il rullante

Questo post è impegnativo, non dal punto di vista tecnico, ma da quello personale, delle opinioni, in quanto non è mai facile scrivere un articolo dove si indica cosa è meglio e cosa è peggio.

Il rullante è una delle parti più importanti non solo di una batteria ma anche di un intera band. Il rullante c’è sempre, si sente sempre e se è registrato male è un pugno nello stomaco che si ripete per tutto l’album.

Un rullante registrato male può rovinare tutto il disco!

È ovvio che ognuno di noi ha esigenze diverse in termini di resa sonora e di costi, altrimenti non esisterebbero tanti microfoni come quelli in commercio.

DEVO SCEGLIERLO IO?

Molto spesso se dobbiamo registrare un disco o anche solamente delle parti di batteria, ci rivolgiamo ad uno studio di registrazione più o meno professionale, dove la scelta dei microfoni è quasi obbligata, vuoi per il numero limitato dei modelli o vuoi perché il tecnico del suono è una persona competente e quindi ci fidiamo di lui.

Spesso però sia per registrare un demo che per i live, facciamo da soli. È più divertente, è più economico e quindi nella scelta della strumentazione, ci troviamo a dover far fronte a quale microfono per rullante scegliere.

QUANTO CONTA IL MICROFONO?

Il microfono per rullante è solo una parte (seppur importante) di strumentazione che serve per far suonare bene la batteria.

Ci sono moltissimi fattori da prendere in considerazione quando si tratta di registrare il rullante, tra i quali il posizionamento del microfono, la scelta del preamplificatore, l’equalizzazione (EQ e compressione), il riverbero e mille altri effetti.

I due elementi che però contano di più sono indubbiamente il batterista ed il rullante stesso.

Il tocco del batterista resta sempre la cosa più importante. Potete comprare il microfono più buono del mondo, ma se il batterista non ha il giusto tocco, il suono sarà sempre mediocre.

C’è poco da dire, lo stesso rullante può suonare davvero in maniera molto diversa se suonato da diversi batteristi. Ci sono batterie molto economiche che suonate da ottimi batteristi hanno un buon suono e viceversa batterie molto costose alle quali batteristi principianti non rendono affatto giustizia.

ian paice supraphonic

Il rullante in se è un elemento fondamentale. Se ne trovano di mille modelli, marche, dimensioni, materiali, tecniche costruttive che si potrebbero scrivere migliaia di righe a proposito.

Per non parlare dei diversi tipi di bacchette, delle diverse pelli, dell’accordatura, ecc..

Tutte queste scelte, sono scelte che fa il batterista a seconda del gusto e delle proprie sensazioni e sono scelte che ha già fatto nel momento in cui deve fare microfonare il rullante, che sia per un disco o per un live.

QUALE SUONO DI RULLANTE VOGLIO?

Tutti i fattori che ho elencato sopra portano a determinare un’unica cosa: Il suono.

Come vuoi che sia il suono del tuo rullante?

In base alla risposta a questa domanda, andrai a fare tutte le scelte e gli acquisti. Non è questo il post giusto per parlarne, ma il “grosso” del lavoro va fatto lì, in fase di scelta di tutti questi fattori.

Non è così scontato, sono moltissimi i batteristi che hanno in mente un suono e non sanno come ottenerlo, o peggio ancora non hanno in mente neanche il loro suono preferito, ma la più classica delle situazioni è quando si compra un determinato tipo di rullante/pelle e poi si vuole ottenere tutt’altro suono e si fanno prove all’infinito per cercare di forzare la mano e portare a casa il risultato.

QUALI CARATTERISTICHE DEVO CONSIDERARE

Prima di vedere i modelli, è utile vedere brevemente alcune caratteristiche tecniche dei microfoni, che potresti leggere e non saperne il significato:

I microfoni a condensatore sono più sensibili raccolgono più ambiente ed hanno una risposta migliore alle frequenze medio-alte.

Non vado in dettaglio perché entrerei troppo nello specifico, ma è di fondamentale importanza conoscere questo aspetto del microfono prima di posizionarlo.

SCEGLIERE IL MICROFONO

LO STANDARD

Inutile girarci attorno. Lo Shure SM57 (clicca QUI per vedere il prezzo) è lo standard per microfonare il rullante. Il suo rapporto qualità prezzo è ciò che lo pone ad essere il più utilizzato sia live che in studio.

Shure SM57

Ovviamente ci sono microfoni di fascia più alta e ne vedremo alcuni, ma se puoi rimedia uno di questi e provalo sul rullante. Non delude mai ed è un eccellente muletto (microfono per tutte le situazioni anche di emergenza).

Un standard è un punto di riferimento. Ne meglio ne peggio. È una garanzia.

È un microfono per rullante robusto, affidabile, facile da collocare e suona bene con tutti i preamplificatori. Si usa anche per la voce e per gli amplificatori per chitarra.

È ottimo perché se avvicinato al rullante tende ad escludere il charleston e ad enfatizzare le basse frequenze. Attenzione perché potrebbe necessitare di un aiuto per le alte frequenze. Questioni di gusti.

In conclusione se il budget è limitato e non hai esperienza eccessiva nella microfonazione, lo Shure SM57 è il microfono che fa per te.

Per tutti questi motivi lo prendo come riferimento in questo articolo.

MICROFONI ECONOMICI PER RULLANTE

Ci sono moltissimi altri microfoni per rullante, il mercato è molto ampio.  Ci sono inoltre molte alternative al SM57 che però costano meno. Sono i classici microfoni per rullante economici, alcuni dicono che sono delle copie low-cost, che però in alcune situazioni sanno fare egregiamente il loro dovere.

Di questa categoria fanno parte:

AKG P4

MICROFONI COSTOSI PER RULLANTE

Electro-Voice RE20

MICROFONO SOPRA O SOTTO IL RULLANTE?

Se hai un microfono solo, mettilo sopra. È ovvio.

È da lì che proviene il suono caratteristico di cui hai bisogno in fase di registrazione/microfonazione.

Spesso però, soprattutto nelle registrazioni in studio o nei live più attrezzati si vede che il rullante ha due microfoni, uno sopra ed uno sotto.

PERCHÉ IL MICROFONO SOPRA IL RULLANTE?

La maggior parte del suono tipico del rullante viene ripreso da sopra, per questo si raccomanda un microfono dinamico, capace di “resistere” bene a pressioni sonore elevate. Sono “direzionali” quindi tendono a concentrare il loro campo di azione sul rullante, considerando meno il charleston.

Non c’è una regola precisa per il posizionamento, tuttavia deve essere abbastanza vicino da cogliere sfumature importanti come il bordo, le caratteristiche della pelle, e la “botta” della parte dove la bacchetta va a colpire.

Ovviamente più si posiziona lontano e più il suono sarà bilanciato, mentre più sarà vicino e più eviterai i rientri dalle altre parti della batteria.

PERCHÉ IL MICROFONO SOTTO IL RULLANTE?

Per sotto il rullante il consiglio è quello di utilizzare un condensatore, in modo da catturare le frequenze più alte, che spesso nei dinamici tendono a non essere troppo marcate, come nel caso dello Shure SM57.

Sentirai molti fonici dire che con il microfono sotto “ci prendo la cordiera”, per dire che sono l’ideale per riprendere quel fruscio caratteristico che in fase di mix può essere molto utile per dare corpo al suono del rullante.

Posiziona il microfono direttamente sotto il rullante, vicino ma che non tocchi la cordiera. Assicurati di considerare le relazioni di fase tra i due microfoni. Fai delle prove ed eventualmente inverti le polarità di uno dei due qualora ce ne fosse la necessità.

QUALE MICROFONO PER SOTTO IL RULLANTE?

Un classico microfono da posizionare sotto il rullante è l’AKG C 3000 B, condensatore e gemello del C 3000 degli anni ’90. Ovviamente ce ne sono altri, rigorosamente condensatori, di varie fasce di prezzo.

CONCLUSIONI

Ho parlato non solo di quale microfono per rullante utilizzare, ma ho cercato di illustrare le caratteristiche e di rispondere ai vari dubbi che un batterista non molto esperto di microfonazione potrebbe avere.

I modelli sono molti, le scuole di pensiero altrettante e quindi le soluzioni potenzialmente infinite. Il gusto personale e soprattutto il budget fanno la differenza.

Se i soldi sono pochi, vai con lo Shure SM57, un centinaio di euro ed hai un ottimo microfono per il rullante. Ce ne sono di più economici, spesso microfoni validi e di più cari dove si trovano degli ottimi prodotti.

Non hai mai avuto un microfono?
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Inizia con lo Shure SM57

Intendiamoci, se l’obiettivo è una registrazione di un demo o la microfonazione per un live in un pub vanno bene quasi tutti, anche i set più economici. Inutile avere un microfono da 1.000€ per mandarlo su un mixer da 50€ e tenerlo a volumi molto bassi all’interno di un bar dove tutto rimbomba.

Spesso leggendo i vari forum si fanno le pulci a molti microfoni senza tenere in considerazione in quali situazioni verranno utilizzati. Come per tutte le cose io invito sempre all’equilibrio tra necessità reale e budget.

Ovviamente se si cerca un risultato più accurato, soprattutto in fase di registrazione e si ha a disposizione una strumentazione di contorno di un certo livello, allora si avrà bisogno di un microfono di una fascia più alta.

Buon proseguimento.

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