BASSWOOD O POPLAR?

suonare la batteria

Ciao,

se sei qui, è molto probabile che tu abbia sentito parlare di Basswood o Poplar e che tu abbia le idee un po’ confuse.

Forse avrai letto qualcosa nei forum (spesso in inglese) ed avrai sicuramente capito che sono dei legni montati su batterie economiche e che la maggior parte delle persone tendono ad evitarli. Perché?

Cerchiamo di capirne di più:

Innanzitutto il primo grande equivoco è che spesso vengono considerati lo stesso legno. Assolutamente no. Sono due tipi di legno differenti per caratteristiche sonore ed anche dal punto di vista estetico delle venature.

 

BASSWOOD (Tiglio americano)

 

Il Basswood che può essere tradotto in italiano come Tiglio americano, è un legno molto comune e questo giustifica in parte il suo basso costo.

È stato ed è tutt’ora un legno usatissimo sulle serie più economiche delle batterie ma non solo, basti pensare che alcune Tama Rockstar erano composte da 9 strati di Basswood e sono state prodotte per molti anni. Tutt’oggi questa batteria è considerata un ottimo compromesso tra resa sonora e costo.

La serie Force della Sonor era in Basswood e ci sono molti popolari kit fatti in betulla/basswood, basti pensare alle Pearl Vision VB e VA, altri kit Tama, la Yamaha Gigmaker, la Mapex Horizon e molte altre.

Il suono del Basswood è proiettato più sulle medio/basse rispetto al Poplar e da chi lo possiede è associato spesso come alternativa economica al mogano o alla bubinga.

Molto spesso è usato come riempitivo, cioè mettendo alcuni strati di Basswood all’interno di altri tipi di legno. Questo accade per contenere i prezzi e quindi per dare una certa caratteristica sonora, evitando di mettere legni molto più costosi. Questa è considerata una scelta molto migliore dal punto di vista della resa sonora rispetto ad avere fusti fatti interamente di Basswood.

Basswood o Poplar

Basswood

Molto spesso le batterie fatte con questo legno sono rivestite (o “wrappate” come dicono alcuni) per il semplice motivo che le sue venature naturali non sono esteticamente molto belle. Per questa ragione alcuni produttori scelgono di mettere un solo strato di un altro legno all’esterno di fusti fatti interamente di Basswood, per poter laccare il legno ed avere un impatto visivo migliore.

Le batterie fatte di solo Basswood sono solitamente associate a delle meccaniche economiche. Per farti un esempio, se dovessi andare in un negozio e ti dovessero proporre un set completo nuovo a 300€, molto probabilmente è Basswood. La batteria sarà rivestita e le meccaniche in dotazione saranno economiche.

Una batteria fatta interamente di questo legno è per la maggior parte dei casi una scelta ben precisa. O si sta cercando un kit per iniziare e spesso serve qualcosa che abbia tutta la dotazione anche di meccaniche ad un prezzo molto contenuto, oppure si sta cercando un kit da tenere in sala prove. Alcuni di questi posti hanno problemi di umidità ed alcuni batteristi non vogliono rischiare con batterie di fascia medio-alta.

Detto questo, io possiedo una batteria in Basswood, tutti ne hanno avuta una e ci sono kit di tutto rispetto, che se equipaggiati con delle buone pelli e suonati da chi sa il fatto suo, non sfigurano davvero vicino a kit che possono costare il doppio. Se microfonati, potreste far fatica a cogliere molte differenze con kit più blasonati. Come ho detto sopra, alcune serie in Basswood hanno fatto la storia, quindi non prendere decisioni solo leggendo qualche riga o vedendo una marca. Ascolta prima di acquistare, magari ti puoi ritrovare a risparmiare qualche centinaio di euro utili per un buon set di piatti. E li si che bisogna evitare le serie troppo economiche, ma questo è un altro discorso.

 

POPLAR (Pioppo)

 

Se invece leggi POPLAR si sta parlando di quello che noi chiamiamo Pioppo.

Il suono è proiettato sulle medio alte ed anche lui è spesso usato combinato ad altri legni per incrementarne la proiezione del suono.

La pianta del pioppo cresce molto velocemente il che significa che è facilmente reperibile e di conseguenza tra i più economici. È un legno abbastanza morbido, sebbene garantisca una media durezza nella costruzione di batterie ed a differenza del Basswood ha delle venature più piacevoli da vedere.

Il Poplar è un legno che non ha moltissimo volume rispetto ad altri legni, per questo motivo molte volte lo si trova utilizzato insieme a strati di legno diverso.Poplar

Non ha la risonanza dell’acero o della betulla per intenderci. E’ stata un’idea di molti costruirci intere batterie, tipo la Pearl, ma poi è stato spesso usato come legno aggiuntivo. Un esempio di batteria 100% Poplar è la PDP X7 che ha però un sottile strato di betulla all’esterno.

Ci sono anche alcune serie della TAMA Imperialstar e della Pearl Export e Forum fatte con il Pioppo.

L’unione del Poplar con l’acero genera un suono molto vintage ed è risaputo che i primi kit Ludwig, anche prima che diventasse un brand leggendario, contenevano Pioppo.

Come tutto, anche in questo settore tutto sembra soggettivo. Ho fatto un po’ di ricerche e sembra che la maggior parte delle persone definiscano il Poplar come l’alternativa economica dell’acero o della betulla.

 

CONCLUSIONI

 

Se compri una batteria molto economica poco interessa il tipo di legno che c’è. Il consiglio è quello di non andare a prendere marche troppo economiche ma di buttarti su brand più conosciuti che spesso ad un prezzo intorno ai 300/400€ possono avere dei legni e delle rese sonore molto decenti ed una rivendibilità migliore (non si sa mai).

Non risparmiare troppo neanche sulle meccaniche, perché se è vero che devi spendere poco, è anche vero che un asta del charleston che si rompe dopo una settimana sono soldi buttati. E fidati che può succedere. Magari in questo caso l’usato può essere una soluzione.

 

QUINDI QUALE SCEGLIERE TRA BASSWOOD E POPLAR?

 

È una domanda da un milione di dollari, come quella “Acero o betulla?”. Consigli sul suono non ne darei ma direi solamente di capire cosa si sta cercando e di ascoltare con le proprie orecchie. Ovviamente un gran lavoro lo faranno le pelli, l’accordatura, la microfonatura (se c’è) e soprattutto il batterista.

È ovvio che se sei tra chi ha appena iniziato a suonare e non hai esperienza a riguardo, sarà difficile che tu abbia già idea di cosa tu stia cercando a livello sonoro, in questo caso è indifferente quale dei due legni tu scelga. Concentrati sulle misure, sulle meccaniche e sui piatti.

Ho sentito batterie economiche suonare molto meglio di altre più blasonate, spesso perché accordate, sordinate e microfonate meglio. L’unico ragionamento che potrebbe essere utile fare è quello sulla rivendibilità e qui entra in gioco l’estetica della batteria, le meccaniche che ci sono state montate e la marca.

Il basswood spesso costa un po’ meno e si trovano più facilmente batterie fatte interamente di questo legno e ricoperte (wrap). Il Poplar forse è un gradino sopra qualitativamente ed a parità di costo viene preferito.

Spero di averti aiutato un po’ se avevi le idee confuse riguardo questi due tipi di legno. Se hai esperienze personali, consigli, pareri, ecc… non esitare a comunicarmelo.

A presto,

Fabio.

 

Photo by Matthijs Smit on Unsplash

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